Risultati della Ricerca per "wire"
Da oggi in edicola il numero uno di Wired Italia
Finalmente anche in Italia la famosa rivista mensile Wired, magazine su tecnologia e stili di vita dall’approccio non convenzionale, ricca di idee e analisi alternative.
Mi è capitata proprio oggi tra le mani, giorno del suo lancio nelle edicole e, sarà per la mia mania per i “numeri zero” delle nuove riviste che sembrano racchiudere in sè un infinito potenziale e la mia insana passione per l’odore della carta patinata, ma l’impressione è stata ottima.
Con una copertina dedicata al premio Nobel Rita Levi Montalcini, la rivista – che era stata definita “bibbia” della rivoluzione digitale – arriva dopo ben 16 anni di distribuzione negli Usa.
Già da diversi mesi si susseguono poemiche e commenti sulla reale utilità di una rivista di tecnologia quando la maggior parte dei contenuti, in questo campo, vengono oggi veicolati via Internet e proprio nel momento in cui la casa madre americana sta tagliando “le spese” del 25%.
Riccardo Luna, direttore della rivista, ha dichiarato ad Affaritaliani.it: “Punto a portare in Italia le stesse caratteristiche che hanno garantito a Wired il primato nel suo ambito. I lettori italiani troveranno le grandi storie e i grandi personaggi che cambieranno il pianeta. Solo il 20% dei contenuti sarà preso dall’edizione originale americana. Il restante 80% sarà prodotto dalla redazione italiana, e da chiunque abbia voglia di collaborare”.
da 012
Mama Shelter, l’hotel progettato da Philippe Starck
Sembrerebbe che l’attuale incertezza economica mondiale non stia compromettendo il campo del lusso, dello stile e dell’originalità. Il Mama Shelter hotel, creato dalla famiglia Trigano, fondatori del Club Med, e ideato dal famoso architetto Philippe Starck nel cuore del quartiere parigino di Saint Blaise, sembrerebbe proporsi come oasi del lusso e del design ma a prezzi accessibili. 172 camere, tutte deliziosamente progettate con iMacs, TV, Internet, CD/DVD, Skype e libero accesso a Internet wireless a prezzi incredibilmente convenienti.
L’hotel è disseminato di spazi comuni che consentono agli ospiti e ai visitatori di incontrarsi e interagire, un moderno tavolo da calcetto, dj e live acts, e un grande bar con una terrazza all’aperto: un’oasi di design nel mezzo della città.
da 012
Scoperta la verità sui cellulari che cuociono pop corn
Ecco la risposta alle molte congetture sulla veridicità dei recenti video che ritraevano cellulari che cuociono pop corn: altro non era che una campagna pubblicitaria di una Bluetooth Headseat company, la Cardo Systems, azienda che produce sistemi di comunicazione Wireless Bluetooth dal design innovativo.
da 012
Dieci ragioni per cui sposare una macchina
Piuttosto sposo un robot e ti do ben dieci ragioni. Frase bizzarra, se si sentisse pronunciata durante un litigio di coppia, ma mica così campata in aria. Tanto che Wired, per la penna di Regina Lynn, definita da Wikipedia “blogger, author, and sex-tech expert”, queste dieci ragioni le racconta recensendo il libro Love + Sex With Robots: The Evolution of Human-Robot Relationships di David Levy, esperto di intelligenza artificiale. Se le motivazioni possono essere approfondite nell’articolo di Lynn, ecco qua le ragioni per cui meglio maritarsi con una macchina:
- Robots are more than sex machines
- Artificial intelligence is still intelligence
- Robots are sensitive and responsive
- A robot will only create drama if I want it to
- Robots have off switches
- Accessories
- Robots are available for sexual adventure without elaborate discussions, permissions or restrictions
- The safest sex on the planet
- A robot can be a personal trainer for sex
- A robot is forever — at least until the warranty runs ou
da antò
Caffeina per menti sempre più creative
Duecentocinquanta esercizi per svegliare il vostro cervello. È ciò che promette il sottotitolo di un libro, Caffeine for the Creative Mind, scritto da Stefan Mumaw e Wendy Lee Oldfield e pubblicato dalla casa editrice How Books. Poco più di 350 pagine per raggiungere una serie di obiettivi:
Packed Full of 15-Minute Creativity Sparking Exercises:
- Chock-full of useful exercises designed to help readers tap into a daily creative buzz
- Features an edgy sketchbook design (by the authors) for visual allure
- Appeals to anyone looking for easy ways to jump start their creativity
For any designer or creative type who wants to quickly limber up their imagination on a daily basis, Wired helps readers get into the creative zone, from which all their best work springs. Packed with 15-minute simple and conceptual exercises, this guide will have readers reaching for markers, pencils, digital cameras, and more in order to develop a working and productive creative mindset.
da antò
Wired Music for techno artists

Wired Music: free & virtual space for electro, house and techno artists.
da antò
Trek Passions: il dating da fantascienza

La specializzazione, si sa, è la chiave del successo su Internet. E così nasce Trek Passions, la prima comunità di dating per single che, al momento, amano solo la fantascienza essendo “scoppiati”. Per incontrare il grande amore, dunque, meglio partire dalle grandi passioni. E se invece sarà solo un’avventura, meglio che sia stellare.
da antò
Sulle orme fantascientifiche di Hemingway

Amanti della fantascienza (ma anche di fantasy e horror), questo è un annuncio per voi. Soprattutto se leggete anche in inglese. Perché la nota rivista Wired, partendo da un’escursione di Hemingway in un genere letterario a lui non comune, ha chiesto a diversi scrittori di inviare storie brevissime provenienti da altri mondi. I primi risultati qui.
da antò
I videogiochi come espressione artistica

La questione è tutt’altro che leziosa per lo scrittore Clive Thompson e anzi meriterebbe di essere approfondita al punto che si inizi a pensare a musei ad hoc invece che ad attività commerciali. E lo dimostra con l’Okami, ispirato a un rito shintoista che prevede un’offerta ai lupi.
da antò
Preistoria

Sono mortificato per l’assenza prolungata, non sono riuscito a mettere neanche un post per avvisare che mi sarei trasferito per una settimana alla fiera del libro di Torino. Ho lavorato allo stand della Meltemi e per la metà del tempo trascorso dentro al Lingotto ho imprecato per la totale assenza di connessione internet.
Niente reti wireless, niente punti accesso gratuito, niente internet caffè, niente di niente, assolutamente ridicolo. Solo per far si che gli espositori pagassero a peso d’oro la connessione nello stand… lo so , le solite cose, assurdamente italiane, ma dovevo sfogarmi.
Nonostante questo scarico di responsabilità, scusate i non post.
da bluermutt







