Archivi della categoria ‘Music’
The Bloody Beetroots, la dance music made in italy
Se non avevate ancora sentito parlare di loro, dovete assolutamente rimediare: si chiamano Bloody Beetroots (le “barbabietole sanguinanti”) e già da qualche anno producono dance music in tutto il mondo.
L’italianissimo duo, formato da Bob Rifo e Tommy Tea, definisce la propria musica elettro funk-punk-tropicale e ha deciso di distinguersi presentandosi alle proprie perfomance sempre mascherati.
Dopo aver preso parte con alcune tracce alla serie televisiva CSI, i Bloody Beetroots hanno inoltre collaborato al soundtrack di Fifa 2009 e a quello di NBA Live 09.
Eccoli dopo il salto.
da 012
Michael Jackson e la sua collezione agghiacciante

Nei giorni scorsi la popstar Michael Jackson ha messo all’asta alcuni dei suoi cimeli della villa di Neverland, la sua dimora in California ispirata all’”Isola che non c’è” di Peter Pan. Su Flickr ho trovato una summa delle opere in vendita: un accozzaglia di roba kitsch da rabbrividire.
Mi hanno colpito in particolare le immagini di Michael vestito da cavaliere ispirate ai ritratti di artisti tipo Van Dyck o comunque di epoca Barocca, o ancora mentre mentre viene incoronato re (del pop probabilmente?). In ogni caso l’elemento caratteristico di tutta la collezione sono i bambini: vengono rappresentati e riproposti in tutte le salse: statue, disegni, dipinti, illustrazioni e chi più ne ha più ne metta.
Questa ossessione per i pargoli a me desta una certa inquitudine, sopratutto se penso che Michael Jackson è stato accusato di atti di pedofilia, anche se poi – è doveroso dirlo – il processo che è seguito lo ha completamente scagionato. Date comunque un’occhiata alla galleria di “chicche” della popstar, certe volte un’immagine vale più di mille parole.
da michelangelo
EveryTime, il nuovo video degli Oi Va Voi
Ecco EveryTime, il nuovo clip degli Oi Va Voi, gruppo inglese dalle evidenti origini israeliane.
Il singolo anticipa l’uscita del loro terzo album “Travelling the Face of the Globe” la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 15 maggio su etichetta Oi Va Voi Records.
Gli Oi Va Voi, che prendono il nome da un’esclamazione popolare Yiddish “O mio Dio!”, sono composti da Nik Ammar (chitarra), Josh Breslaw (batteria), Steve Levi (clarinetto, voce) , Bridgette Amofah (voce), David Orchant (tromba), Anna Phoebe (violino) e Lucy Shaw (basso).
Il video, realizzato da Katarzyna Kijek e Przemysław Adamski, gioca durante tutta la sequenza, con l’effetto di una macchina tritatutto per la carta.
Eccolo dopo il salto.
da 012
Balkan Beat Box, la musica elettronica dei Balcani
I Balkan Beat Box, band gipsy-punk con base a New York City, è stata nell’ultimo anno una vera rivelazione. Il loro progetto musicale nasce dal sassofonista Ori Kaplan e dal percussionista Tamir Muskat, ex membri dei Gogol Bordello, come incontro di idee ed esperienze dal quale sgorga il loro mix di sonorità reggae, hip hop, balcaniche, bulgare e arabe: una rilettura della musica tradizionale ebrea, zingara e balcanica, in chiave moderna.
Li terremo d’occhio.
da 012
Gli Yeah Yeah Yeahs lanciano “It’s Blitz!”
Gli Yeah Yeah Yeahs, gruppo indie rock di New York formato dalla carismatica Karen O, dal chitarrista Nick Zinner e dal batterista Brian Chase, sono pronti al lancio del loro prossimo album.
“It’s Blitz!”, uscirà il 13 aprile prossimo, preceduto dall’uscita del singolo “Zero”, in commercio già da qualche giorno. Il 4 maggio invece, sul palco dei Magazzini Generali, come unica data italiana, sarà possibile ascoltarne i brani dal vivo.
Guardatevi il video di Zero dopo il salto.
da 012
Bluegrass made in China: se il country lo suonano i cinesi
La musica bluegrass – il nome deriva dalla famosa erba del Kentucky che presenta sfumature di blu – è tipica dell’America profonda, di stati come il Kentucky appunto, o il Tennessee, il West Virginia. Il suono è un impasto di strumenti a corda con talvolta qualche percussione, ed è legato indissolubilmente all’immagine dei cow-boy e dell’America rurale.
Per questo motivo mi suscita un senso di curiosità e di spaesamento vedere un gruppo con occhi a mandorla che suona la musica dei monti Appalachi, con strumenti dell’antica tradizione cinese. Il risultato si chiama Redgrass e l’effetto è comunque sorprendente. Giudicate voi dal video. Continua a leggere… »
da michelangelo
Ghost I-IV, il nuovo album dei Nine Inch Nails
I Nine Inch Nails hanno presentato Ghosts I – IV, una nuova raccolta di 36 track strumentali: quasi due ore di nuova musica composta e registrata dopo un intenso periodo di lavoro nell’autunno scorso.
La versione deluxe del cofanetto è stata prodotta in edizione limitata: 2500 copie vendute in sole 36 ore a 300 dollari ciascuna. Due cd, un dvd, un blue ray disc, un quadruplo vinile in edizione limitata autografato da Trent in persona e un libro di 48 pagine di fotografie.
Sul sito inoltre, c’è la possibilità di scaricare, gratuitamente e legalmente, le prime 9 tracce dell’album o, per soli 5 dollari, il download completo.
“Erano anni che desideravo pubblicare un album del genere – racconta il leader della band Trent Raznor sul sito ufficiale dell’album – ma solo ora, per sua stessa natura, questo disco ha un senso. Questa raccolta di canzoni è il risultato di un lavoro visuale, una colonna sonora per sogni a occhi aperti. Sono molto soddisfatto del risultato e della possibilità di presentarlo direttamente a voi senza interferenze. Spero che apprezzerete il primo volume di questo Ghost”.
da 012
Groove Armada e Bacardi insieme con B-Live: musica gratis da scaricare
Andy Cato e Tom Findlay dei Groove Armada sono noti per la loro capacità di rimanere sempre in prima linea per quanto riguarda l’innovazione della dance music.
A dimostrazione di ciò, anche la loro recente partnership con il gruppo Bacardi, che è riuscita a sfruttare la potenza dei concerti dal vivo a livello mondiale con la realizzazione di B-Live: un tour musicale ma anche una piattaforma in cui, a seconda delle persone che riesci a far iscrivere, si accede a dei livelli e alla possibilità di scaricare tracce gratuitamente.
Bacardi diventerà quindi “casa discografica” dei Groove Armada producendo un EP di 4 tracce e portandoli in tour. Una intelligente azione promozionale dei prodotti Bacardi.
da 012
Ultimo commento:
di Le future tendenze del marketing nel 2009: i 9 punti di Leo Burnett | il 01/1/70
E adesso,tango !

Si chiama tango di strada, con i piedi a terra, per differenziarlo da quello da esibizione che serve per fare spettacolo con i turisti. Orchestrine e ballerini appassionati o semi professionisti sono pronti a lanciarsi nella danza al primo accennno della fisarmonica detta bandoneon. Nato a Buenos Aires, nelle case di malaffare, ballato da una popolazione di immigranti maschi, soli e con poche donne a disposizione, raffigura la continua battaglia del maschio per accaparrarsi la femmina più bella. Sensuale, erotico, provocante, allegro e scollacciato non mise piede nelle case borghesi che lo consideravano roba del demonio. Poi , parigi lo scoprì, lo rese meno duro, più malinconico e romantico ed ebbe successo in tutto il mondo. Entrò nelle case della borghesia e divenne l’orgoglio nazionale argentino. ma per trovare lo spirito autentico di questo ballo bisogna cercarlo per strada, lontano dai raffinati cultori e vicino a chi lo vive.
Eccovi una Gallery del Tango ballato in strada
da undermac
L’uomo-ape nel video dei Beast
Ecco il video di “Mr. Hurricane”, il primo singolo dei Beast, dall’omonimo album. Il duo di Montreal, Betty Bonifassi e Jean-Phi Goncalves, ha ricreato quello per per alcuni potrebbe essere un vero e proprio incubo: il video, diretto da Ben Steiger-Levine, ci mostra infatti una casa invasa da migliaia di api che si trasformano in una folle creatura fatta interamente da insetti.
da 012












