Il fisco svedese diventa guardone e tassa le web cam girls
Avete presenti le web-cam girls? Tranquilli non voglio proporvi niente di moralmente discutibile. Parlo di quelle ragazze che proliferano in rete e che dietro lauto compenso si esibiscono in spogliarelli davanti alla telecamera. Spesso sono persone che arrotondano, anche piuttosto bene, il reddito di un lavoro diciamo così “principale”.
Ebbene la Svezia, paese dove le tasse si pagano e i servizi offerti al cittadino sono qualitativamente alti, ha deciso di tassare l’attività di queste lavoratrici che normalmente non versano un soldo al fisco. In che modo? I solerti esattori svedesi ispezioneranno i vari siti web dove vengono offerte queste prestazioni e tenteranno di identificare le ragazze affinchè paghino quanto dovuto al fisco.
In Svezia tale attività non è vietata a differenza della prostituzione e, visti i tempi di crisi, si cerca di recuperare soldi anche in questo settore. Sembra infatti che il totale evaso da queste lavoratrici ammonti a 40 milioni di corone, pari a circa 4,5 milioni di euro. L’unica controindicazione è che il personale addetto all’identificazione sarà sottoposto ad un notevole stress psicofisico.
[via | Tothecenter]
da michelangelo
Ultimo commento:
di camgirl il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






luglio 27th, 2010 at 17:11
il lavoro del momento ke offre l’opportunità di superare 3000 euro al mese è la camgirl per ki interessata/o visiti http://ragazze-in-cam-girl.blogspot.com/ tante interviste confermeranno quanto è stato il loro guadagno